Cesare - 10 September 2002 20:03
Che la vita sia fatta come un elettrocardiogramma mio padre me lo ripete già da diversi anni.....ed io non ci ho mai riflettuto più di tanto,preso come ero dalle faccende sentimental adolescenziali o dalla scuola che "non va"..... ..Poi inizia la vita.... Uno dei momenti più importanti della vita umana credo sia la fine del liceo. Nel senso che in quel momento il cervello deve per forza iniziare a riflettere...te ne puoi stare per undici anni senza ragionare,ma quando finisce il liceo quella testolina ricoperta di gel, piena di sogni e che si crede tanto grande da sapere tutto,si deve confrontare non più con qualche migliore amico di bevuta ed una classe di sfigati ma con migliaia di altre testoline che hanno culture e progetti differenti,molto spesso identici ai tuoi,di frequente migliori....l' unica cosa che rimane identica e che per fortuna protegge, e odora sempre uguale e conosciuto è la famiglia. Probabile che un figlio non capisca mai veramente fino in fondo quale amore sia quello dei genitori, e quanto sia difficile tenerlo a freno per non soffocare la creatura,o almeno,io non credo di averlo ancora capito, ma se è cosi è buono,perchè quando finisci il liceo ce n'è bisogno. La testolina inizia a vivere...spesso è in quel momento che si lasciano alle spalle gli amori passati,in virtù delle nuove intriganti conoscenze e delle novità,delle quali i giovani sono cosi golosi. Da li in avanti o cominci a fare o cominci a perdere tempo...attenzione...non è per forza cosi..ma la nostra casa,la nostra società è un pò cosi. Mettiamo che la nostra testolina cominci a ragionare e fare progetti.....soffrirà. E allora si sentirà sola...abituata com' era a far ridere il compagno di classe e affrontare problemi che hanno soluzioni immediate,o che,anche se difficili,hanno sempre una correzione che la prof. severamente eseguirà.La testolina appena uscita da un mondo,quello scolastico italiano,che cerca di darti molte soluzioni e poche risposte,la prima cosa che fa ancora mentre torna a casa l' ultimo giorno è iniziare a farsi domande. E proprio in quell' istante può darsi che la domanda sia...... "Ho appena smesso di vivere o sto iniziando proprio ora." La risposta non è semplice.Anzi, è complicata. Ma c'è. John Lennon in una sua meravigliosa canzone diceva... "La gente continua a farsi domande persa nella confusione.... ....ma non ci sono risposte....solo soluzioni..." Già...come al liceo.... E la soluzione è che la sofferenza da senso alla vita quanto la felicità. E che l' inizio di una vita più complicata è l' inizio di quella vera...non la fine. Tanti miei coetanei anche disoccupati e ricchi o già fidanzati e con un futuro sicuro e già scritto mi ripetono che quando erano al liceo la vita era più facile e più bella. Io ripeto loro che non era ancora iniziata....e sembra che abbia ragione mio padre che la vede come una corsa sulle montagne russe,versione che personalmente digerisco meglio di quella che vede la vita come un' unica grande salita... Su e giù....da quando ho finito il liceo è su e giù..... Un anno fa ero decisamente giù.....Da quando ho una nuova band che lavora con me,sono tornato felice come al liceo..... ....ma ora so che la corsa è appena iniziata....e già vedo che sarà dura. Ma ormai ho comprato il biglietto.