mameli Spedito - 25 September 2002 12:45
C'era un bel film cult dei
primi anni sessanta con James Dean tra i
protagonisti che interpretava la parte di un ragazzo "dannato",
senza nulla da perdere, ai margini di una società borghese, chiusa,
conformista.
Questa tipologia al giorno d'oggi credo sia molto più diffusa di
allora e probabilmente non sorprende più nessuno, anzi, fa anche
trendy....Gioventù esagerata?
Anche in questo sito, almeno vivendolo come se fosse una comunità
reale e non virtuale, si hanno delle impressioni su comportamenti,
da parte dei suoi frequentatori abituali e non, un po' strani,
paradossali, esagerati, quasi in bilico tra verità e gioco.
Dichiarazioni di amori impossibili per chiunque, amicizie ferree ed
eterne che alla prima parola usata a sproposito vanno a catafascio.
E ancora guerre intestine per accapparrarsi i "favori" di questo
o
quel personaggio vicino alla band, senza che il diretto interessato
sappia, voglia o si accorga di ciò.
Per arrivare a scene madri in cui ci si dichiara offesi o delusi o,
ancora peggio si mandano e-mail a noi, diffamando quella che, un
momento prima, era la migliore amica.
per carità, avete (voi) un'età carina, anche tenera, bella
e
tempestosa, ma avremmo piacere ci teneste un po' fuori da queste
dinamiche, e se spesso pure noi giochiamo ai doppi-tripli sensi sia
da quest'area che dalla chat, fa parte di un gioco che vede noi
stessi durante la giornata darci del "busone" dello juventino,
dello
scemo ecc., ma solo perchè siamo in estrema confidenza ed è
un ovvio
gioco. Ma ci tengo a ribadire che non venga frainteso.Gioventù frustrata.
Mi riferisco a chi continua a vedersi minacciato da un gruppo
musicale (sai che minaccia!!) e magari inserisce messaggi di
insulti, di disapprovazione o di chissà che....
Spesso sono maschi (età media: 17/20 anni) infastiditi (magari
anche
giustamente) da molti degli atteggiamenti femminili (magari della
fidanzatina o della compagna di classe) che, come per i calciatori,
di un artista prima apprezzano le componenti fisiche o di fascino
poi, al limite quelle musicali.
Beh... pure non condividendo questo approccio, non riesco a non
pensare al fatto che questa situazione è la stessa che hanno vissuto
in passato da Elvis Presley ai Beatles, da Jim Morrison a Bruce
Springsteen, per arrivare ad artisti dei giorni nostri, da Vasco
agli U2 e via andare.
Credo che noi maschietti dobbiamo cercare di lasciar perdere: è
una
caratteristica femminile (non di tutte, ovvio); noi abbiamo un
approccio alla musica diverso, tant'è vero che Shakira è
quel che si
dice "una bella figa", ma non per questo il suo è un
pubblico di
maschi alluppati.
Con questo non voglio dire che le ragazze lo siano, ma ripeto, loro
hanno un approccio alla musica molto più "sanguigno"
di noi: è una
cosa bella, quasi da invidiare!
In fin dei conti noi amiamo lo sport o altre cose in una maniera che
loro forse non potranno mai capire: altro che "Gli uomini e le donne
sono uguali"!!!!Infine, siamo arrivati da tempo a certe conclusioni
ovvie: non si
può piacere a tutti, per carità, ma il problema non è
questo, è
imparare ad interessarsi ai propri piaceri, senza andare a
lamentarsi di quelli altrui. Chi prova piacere è una persona viva.
Chi prova frustrazione non solo sta male, ma è una persona che
muore
dentro, piano piano...