MATTEO MONTI SCRIVE:
...esperienza in Albania? ...Da vivere! La permanenza é stata breve,ma è bastata per confermare che la "Gag" ci perseguita in ogni "Gita". A poco più di un ora di aereo,ci siamo trovati immersi per 24 ore, in un curioso "Flash",come catapultati nel passato... Spero che Walter voglia al più presto pubblicare il diario di questa giornata a Tirana ,con tanto di foto gallery.. Per cominciare... L'accoglienza, pochi minuti e il "Trip" è già partito.... Appena scesi dall'aereo la Troupe TV di una nota trasmissione dal titolo "Fiks Fare" ovvero la versione albanese della nostrana "Striscia"..Ha assalito Cesare con domande, lui dice: - Le più strane,mai sentite!! - E per chiudere...Foto di Cesare e Walter!! In prima pagina sul giornale nazionale con titolone da Super-ospite straniero...Una "Chicca" unica!!! teo matteo
WALTER MAMELI SCRIVE:
Visto che a qualcuno fa piacere, vi raccontiamo un po' di questa piccola avventura albanese. Innanzitutto cosa ci siamo andati a fare? Ospiti della "Canale 5" locale che in occasione del San Valentino faceva una diretta musicale con tutti i big albanesi ed il clou della serata erano Cesare & c. Si parte da Bologna, qualche apprensione per l'aereo, ma una volta sopra, due splendide hostess in qualche modo ci rassicurano su quanto troveremo oltre Adriatico. Viaggio tranquillo, anche se Cesare come al suo solito faceva "testamento", convinto che fosse il suo ultimo volo. Ma ormai nessuno lo considera più. Per l'occasione viene invitato dall'equipaggio nella cabina di comando per vedere la partenza. Quando l'aereo è decollato rientra un po' pallidino dicendo "Mi sono cagato addosso". Non avevamo dubbi. Arrivati in Albania la prima cosa che notiamo è la militarizzazione: mitra, uniformi, persone strane che ci dicono polizia segreta. Ci accolgono alcune tv. La prima domanda è; "Quanto vi hanno dato per venire in Albania?" Ci guardiamo perplessi: ma che domanda è? Ci viene il dubbio che non succeda come al ????????w?l??è?Œ??Capodanno di Cagliari: essere capitati in mezzo a diaspore tra gruppi di potere politici... Ci dicono invece che per loro è una ragione di vanto essersi potuti permettere delle star di tale levatura. Ci ricordano che una delle ultime star capitate in Albania è stato, se non altro per rispetto del suo nome... Albano! Il panorama per arrivare a Tirana è desolante: carcasse di auto dappertutto, strade dissestate, molta desolazione. Però in giro quasi tutte lussuose Mercedes, molte con targa italiana. L'autista ci dice che sono auto rubate in Italia che vengono "riciclate" in Albania.... E' già sera e dobbiamo correre subito al teatro dove purtroppo la kermesse è già cominciata e non c'è tempo per le prove. I cantanti sentiti sono quasi tutti, come avviene in Italia, un clone di qualcosa che ha successo all'estero. Molta dance-balcanica. Il pubblico sembra assistere ad un concerto di Mozart: incredibilmente composto. Ma evidentemente un servizio d'ordine molto convincente (sono armati) dà questi risultati! Nel frattempo c'è una conferenza stampa dove i giornalisti sono increduli del fatto che siamo arrivati in Albania per pura curiosità. Ma nello stesso tempo sono molto onorati. Chiedono quale sia il cantante albanese conosciuto e ovviamente Cesare confessa con imbarazzo di non conoscerne uno... Sfido chiunque divoi a fare un nome qualsiasi....! Arriva il momento della esibizione: incredibile cambio di atteggiamento da parte del pubblico che improvvisamente si anima e viene coinvolto da un Cesare in splendida forma. I brani sono molto conosciuti e la gente li canta. Tutti qui capiscono e parlano l'italiano, forse anche meglio di certe località del nostro stesso paese. Finisce in un piacevole assalto ai camerini per le foto di rito e le firme degli autografi. Ma alcuni poliziotti in borghese con mezzo metro di pistola sotto la giacca e un'arroganza molto sovietica, con imbarazzanti spintoni portano via tutti e ci caricano in macchina. La destinazione è un ristorante, il mig????????w?l??è?Œ??liore dell'Albania, di proprietà di un ricco albanese emigrato in America dove c'è uno "scicchissimo" party... Matteo guida l'attacco al mangiare, veramente buono e di gran classe. Ci presentano personaggi importantissimi della cultura, della musica e della politica albanese. Mentre il sottoscritto deve fare il personaggio pubblico, il resto della band ha già familiarizzato con alcune ragazze. Tanto per non smentirsi... Si va poi in un bellissimo club dove la gente è carichissima: a parte i soliti loschi della sicurity (a proposito, per entrare c'era il metal-detector!!) sembra di essere nei migliori locali della riviera o di Barcellona. Ragazze molto carine ma inavvicinabili perchè accompagnate con loschissimi figuri. Troviamo i soliti italiani in viaggio di piacere...! Suona una cover-band un po' tamarra, e dopo qualche minuto sul palco chi ci troviamo? I nostri 4 che evidentemente non avevano resistito. Morelli con la paglia in bocca parte con una travolgente versione di "50 special" che immediatamente trascina tutti. Divertentissimo davvero. Fine serata in mezzo a boss di vari tipi, in genere loschissimi. Si presentano personaggi di tutti i tipi. Pseudo cantanti, impresari, parenti di chissà chi.... Meglio andare in hotel: la serata è stata già interessante di suo e nessuno vuole complicarsela! Il mattino dopo si riparte. Siamo stati bene. Si scherza, ultime interviste televisive e le risate nel vedere il quotidiano nazionale più letto che riporta il titolo e una foto in primissima pagina quasi fosse arrivato il Papa in visita ufficiale! Ma questa è l'Albania. Ricordo l'Italia della fine degli anni sessanta che non era molto diversa: speriamo che rispetto a noi prendano le cose migliori e si lascino indietro le peggiori. Ma ho i miei dubbi!