Cesare - 23/09/2003 alle ore: 03:47:03

Bene... ho molta voglia di comunicare una cosa a chi si interessa
della nostra musica..
Potrei parlarvi di come analizziamo i pezzi prima di sceglierli per
un dato disco o per essere lanciati in onda dalle radio, ma le
operazioni tecniche che stanno dietro alla scelta dei dischi sono
davvero pallose e fredde da raccontare.
Allora potrei raccontarvi perchè scrivo, o perchè suono, ma lo fanno
tutti, da sempre, e in fondo si dicono sempre le stesse malinconiche
cose: "Scrivo per me, per realizzarmi, perchè ho voglia di dire la
mia, perchè non so fare altro, perchè perchè perchè perchè perchè...
e lo capico ogni giorno che passa sempre di più: non c'è un perchè
per ogni cosa!
Quindi oggi, preferisco soddisfare la sete di informazioni di questo
forum (e non solo), parlandovi di donne, anzi, parlando alle donne
(strano!)...

Sento spesso, molto spesso, da parte di una schiera imbufalita di
gentil signorine assatanate di cantanti pseudo ricchi e forse
famosi, ripetere una frase alquanto consueta ai concerti, durante i
programmi televisivi, sotto gli hotel in cui alloggiano cantanti,
attori, ballerini ecc. ecc. e cioè:

quot;Oh! Ti voglio sposare!!!!!!!"

Avete capito bene, le suddette ragazze spesso urlano al proprio
idolo richieste di matrimonio...
E fra i banchi di scuola, o dal parrucchiere (le bimbe di ora ci
vanno anche a 13 anni, se mia figlia solo me lo chiede a 13 anni la
denuncio e la chiudo nella cella frigorifera per una settimana),
oppure mentre aspettano l'autobus per andare dal loro fidanzato,
pensano e sospirano:
"Ah! Come vorrei che Tom Cruise mi rapisse e mi dicesse di amarmi
alla follia!"
"Oh! Come vorrei che Grido dei Gemelli Diversi mi strappasse i
vestiti di dosso e mi dicesse -Sali sul mio 4x4 e scappiamo per
sempre!" -
"Aahhh! Come desidero incontrare al mercatino di antiquariato Cesare
e farlo innamorare di me in mdo che lui scriva canzoni d' amore col
mio nome per sempre!!"
"Iiiihhh come vorrei incontrare Samuel dei Subsonica e poi lui mi
chiede un filtro ed senza rispondergli lo lecco sulla guancia e lui
va fuori controllo, e mi invita ad un suo concerto e poi a bere una
birra sotto i cieli neri di Torino!"

Insomma sembra che a molte donne interessi sposare, o fidanzarsi con
ATTORI, BALLERINI, ARTISTI, CANTANTI, REGISTI, CONDUTTORI,
CALCIATORI, MODELLI, STILISTI, IMPRENDITORI, PUBBLICITARI, DIRETTORI
DI RETE o DI TELEGIORNALI, VERY IMPORTANT PERSON IN GENERE...

No! No! E' inutile che adesso fate tutte le intelligenti laureate in
ingegneria della coda di paglia, e spegnete il computer o chiamate
un taxi direzione "Via dell'orgoglio ferito"...tz! tz! Non sto
generalizzando, ma sto dicendo una sacrosanta verità, che riguarda,
(l'ho visto coi miei occhi), centinaia di fanciulle e anche molte
molte (purtroppo) molte donne over 30 sposate con due figli marito
elegante ma impotente...

Ora vorrei rivolgermi proprio a loro, solo a loro.
Ora vorrei porre fine a questo atteggiamento si positivo perchè mi
fa vendere molti più dischi, e non solo a me, anche a tutti gli
altri, uno per uno, ma altrettanto allucinante ed eccessivo,
soprattutto ingiustificato.

Un'uomo che lavora mel mondo dello spettacolo, anzi facciamo della
musica che ne posso parlare, è una persona di per se' egocentrica,
casomai timida nella solitudine del suo bagno, ma non quando è
davanti a qualcuno, che sia la fidanzata, il fratello maggiore, il
giornalaio, il meccanico.
L'egocentrico quindi a fine giornata deve sentirsi al centro di
qualcosa, qualsiasi cosa.
E per non finire la giornata nell'ombra della mediocrità, è pronto a
qualsiasi cosa, battute pesanti, a volte offensive, fuoriluogo, pur
di essere, apparire, esistere.
E sappiate che anche quando sta zitto e sembra silenzioso, sta
pensando di essere al centro dell'universo perchè in silenzio
rispetto agli altri.

L'uomo che vive suonando e fa di questo non la sua passione, la sua
unica passione, il suo unico e più grande amore, ha in testa la
musica, e per il 60 per cento della sua giornata pensa a quello,
perchè ne è innamorato come della più troia delle vergini, come la
più bella delle amanti, come la più affascinante delle regine.
Quindi non potrà mai amarvi più della musica (60%), più di se stesso
(30%).
Rimarrebbe vostro il 10% che spesso viene consumato in scopate
notturne, amori mattutini, merende pomeridiane (cucinate voi!)...
Spesso è in giro, anzi, molto spesso... è la sua seconda droga: il
movimento, la compagnia.
L'artista odia ciò che non è vivo, a meno chè non possa prendere
vita tramite la sua musica, quindi è sempre in cerca di novità, di
consigli, di pareri, e ama viaggiare.
Anche se non gli piacesse viaggia tanto comunque, Milano, Roma,
Studio di registrazione, Firenze, Tour, Promozione televisiva,
Radiofonica, sala prove, negozio di strumenti musicali a S. Marino,
a Roma, amici di Milano, amiche di Milano e chi più ne ha più ne
metta.
A voi piacerebbe stare da sole il 70 per cento dell'anno?
Io se fossi la mia donna mi farei causa entro un anno per mancati
orgasmi multipli ricevuti.
Per fortuna che "chi tromba a capodanno tromba tutto l'anno!"
Capodanno? Na na na na na na!! Natale in casa sotto l'albero a
scambiarsi baci e regali????? Neanche per sogno...
Niente! In quei giorni il lavoro viene pagato di più e gli eventi, i
concerti, le apparizoni televisive acquistano molto valore... a
volte irrinunciabile... (per fortuna li' sono messo meglio perchè
Walter, il mio produttore-manager-amico ama molto più Santo Domingo
che Rai Uno il sabato sera... e anche io!)
I giorni che si passano a casa, essendoci in una casa di un
musicista che si possa chiamare tale, almeno 5 strumenti musicali,
tre chitarre, due acustiche ed una elettrica, un amplificatore da
casa, un multitracce e nel mio caso anche un pianoforte ed una
armonica, sono interrotti da continui "scusa mi è venuta una idea
devo scriverla", ed ore notturne passate sul registratore e una
cuffia che indossata ti fa sembrare E.T.
E l'artista ama la sua arte quanto l'arte degli altri, quindi non
pensate di sedervi sul divano e guardare in santa pace un film di
Kubrick, senza che gli venga la tachicardia, poi l'ansia da
prestazione, poi l' invidia dell'artista, poi l'ispirazione, poi le
parole, poi delle frasi poi il riff, poi l'idea del secolo "e poi e
poi e poi e poi e pooooooiiii" ...cantava Mina...

L'artista non è l' uomo più pulito del pianeta (almeno io non lo
sono), e quando scrive, quando è là dentro dove entra solo lui, è
capace di starci anche una settimana, senza lavarsi, senza guardarsi
allo specchi, senza farsi la barba, senza usicre di casa se non per
comprare un pacchetto di sigarette, una biro, dei fogli nuovi, uno
srumento musicale, o per ubriacarsi se non è astemio..

L'artista guadagna molti soldi se ha successo e se ha un manager che
non gli ruba tutto, e questi soldi, sono per lui la dimostrazione
che il suo lavoro non ha valore, essendo l'artista di base spesso
infelice ed insofferente. Capisce in fretta che non saranno i soldi
a donargli questa felicità, e quindi ancora di più l'impegno ricade
sulla ricerca di emozioni nuove, che spesso rendono gli artisti dei
traditori in amore... non tutti, ma molti...

Bene... ora io vorrei sapere perchè tutte queste donne sognano ad
occhi aperti principi azzurri senza tempo, senza costanza, senza
regole, senza dimora, senza equilibrio mentale, senza senza senza
senza senza senza senza senza......
Le persone ricche, famose, tranne che per i loro soldi e per la loro
popolarità non hanno nulla di meglio... forse hanno talento, il
dono, la fortuna dell'arte e della creazione.... Si! E' affascinante
lo ammetto, ma quella serve solo a loro e a chi compra i loro dischi
o vede i loro film, non a chi li sposa.

A chi li sposa serve molta pazienza, molta bontà, molta lucidità,
molta maturità, molta dolcezza, molta molta molta molta molta molta
molta molta molta molta.....

Ovviamente il mio è un messaggio ironico ed autoironico, non prendo
sul serio le ragazze che sognano di sposarmi o di fare figli e vita
da star (???) con me...
Certo però occorre riflettere sul fatto che davvero, i soldi, la
fama, l'incoerenza, l'arroganza e l'egoismo che girano intorno a chi
come me fa un mestiere come il cantante stancano in fretta, quello
che conta, per sposare un uomo invece è il rispetto, la dolcezza, la
sua disponiblità nei confronti dell'altro, del proprio partner.

Quindi siccome ho intenzione di fare questa vita fino a 41 anni,
credo che sarà meglio evitare di sposarmi...
Donna avvistata, mezza....

Baci