Questa versione di PADREMADRE è stupenda e da sola secondo me vale tutto il singolo (dove si trova come traccia numero 2). Ci sono solo Cesare e il suo pianoforte...connubio perfetto...godetevela...
Per ascoltarne un pezzo clicca sulle note:

Sempre a proposito di PadreMadre Cesare lasciò sul forum un messaggio bellissimo, in particolar modo mi colpisce una parte che ho sottolineato, perchè la trovo molto vera:

"Bene bene...
Abbiamo scelto "PadreMadre" come prossimo singolo per far
conoscere "Bagus" al pubblico.
E' stata una scelta fortemente voluta, oltre che da me e da Ballo,
anche da tutto il team di lavoro con cui portiamo avanti le nostre
idee e la nostra musica.
Dopo "Gli uomini e le donne sono uguali" e "Vieni a vedere perchè",
ho scelto un'altra canzone autobiografica perchè penso sia giusto
salire sul palco amando le parole che si devono pronunciare,
riconoscendosi nelle emozioni che si devono trasmettere, ritrovando
sé stessi negli argomenti che si propongono.

In un album ricco di momenti come "Bagus", "PadreMadre" non poteva
certo rimanere nell'ombra.
Il testo e la melodia le ho scritte a Milano Marittima, una mattina
di Luglio. Ciò che racconta è importantissimo per la vita di un
ventenne come me (e non solo): il rapporto con i proprio genitori.

Ai "giornalisti-incompetenti-e-con-la-puzza-sotto-al-naso" ed
ai "finti-ed-annoiati-interessati-alla-musica", sicuramente
sembrerà "buonismo" anzichè "emozione". Loro si sa, preferiscono che
si parli del sociale e di politica, di ribellione a tutti i costi,
anche quando non si sa bene che cosa.
Ma per me, dare valore ad un pezzo come "PadreMadre", significa dare
valore a noi stessi, a quello che siamo, al posto da cui veniamo.
Non c'è nulla di più sociale, in questo periodo di evidente perdita
di valori, del riconoscere la nostra famiglia, come punto da cui
ripartire se si è fermi, da riabbracciare se si è persi, da
ritrovare se si è lontani...

L' Amore incondizionato dei nostri genitori, è quello che più manca
nella nostre strade, e nelle nostre giornate colme di aspettative ed
illusioni.

"PadreMadre" racconta la storia di un bambino che sogna.
Sogna di essere un musicista, e per questi sogni rinuncia a tutto,
senza accorgersi che nel mondo della musica, come in altri settori,
l' Amore diventa spesso merce di scambio.
E si volta indietro, lungo le strade che ha percorso, fino a
raggiungere la nuova meta: l'Amore dei propri genitori.
La cosa più importante.
Ciò che più lo ha fatto soffrire.
Ciò che più gli manca.
Ciò che esiste da sempre.
Le uniche persone che ci volevano bene ancora prima di esistere.

Non è facile mostrarsi così in fondo, ma è l' unico modo per essere
orgogliosi di quello che si fa, quando ci sarà sempre chi non
capisce o non vuole capire chi sei, cosa stai facendo, e perchè stai
al posto in cui stai.

Nel singolo che in un paio di settimane sarà in radio e nei negozi,
abbiamo inserito, come nostra abitudine, diversi brani inediti ed
alternativi, che non appartengono per forza al mondo della classica
canzone pop."

Ce