SCHIOPPO "Ciao a tutti, mi sono iscritto ieri dopo il concerto di Bologna, conosco Cesare da quando eravamo bambini perchè sono molto amico di suo fratello ed eravamo nella stesa scuola,non l'avevo mai visto all'opera dal vivo .Come tutte le persone che conosci da prima che diventino famose si è sempre portati a pensarle come delle persone "Normali"..ma dopo ieri sera devo dire che dal 2000 di 50 special si è trasformato in un vero MOSTRO DA PALCOSCENICO..i miei più sentiti complimenti per come tiene il palcoscenico..un vero LEADER..e poi le movenze alla Freddy Mercury sono spettacolari..
caro CESARE COMPLIMENTI DAVVERO.."

LUCA: "Non sono un fan di Cesare Cremonini, anche se ho sempre ascoltato le sue canzoni dall’inizio e mi sono sempre piaciute, soprattutto nella musica. Quando ho saputo che avrebbe fatto un tour nei teatri ho deciso di andarlo a vedere, perché pensavo che fosse stato un concerto diverso dagli altri.
Venerdi 21 ottobre sono arrivato al Teatro Medica alle 20, dopo alcuni minuti di attesa ci hanno fatto entrare, il teatro non grande era molto bello ed elegante, le pareti drappeggiate di azzurro come il sipario enorme, lungo e largo. L’emozione di quando si spengono le luci c’è sempre, poi si apre il sipario, le luci sono rosse, molte calde, inizia l’intro e poi entra Cesare, la prima canzone PadreMadre, bellissima, nel cantato e nell’arrangiamento. A metà canzone ho avuto una sensazione molto strana, mi sentivo che avrei pianto, e mi sono detto se era normale visto che il concerto era appena iniziato, poi ho visto un ragazzo davanti a me che piangeva e un altro alle mie spalle con gli occhi lucidi, e cosi ho capito che anche loro, come me e credo come tutti noi che eravamo in sala, hanno provato le stesse emozioni. La serata è stata bellissima, quante emozioni e quanti ricordi, Cesare è stato grande, ci ha fatto ridere, piangere, commuovere, pensare, riflettere, divertire e cantare. Le musiche meravigliose, le luci calde e intime, la band ha suonato benissimo ed erano tutti in sintonia tra di loro, gli strumenti comunicavano tra di loro, e poi la partecipazione qui è doveroso dire straordinaria della Telefilmonic Orchestra di Londra. Il teatro da la possibilità agli artisti di comunicare meglio con il pubblico, parlando in modo intimo e personale, Cesare ha narrato la sua storia, ha parlato del suo passato con i suoi sogni e la sua ambizione, il suo presente e il suo futuro pieno di speranze e progetti. E’ stato un viaggio carico di ricordi ed emozioni. E’ bello quando un cantante si racconta cosi attraverso la sua musica, perché da la possibilità di farsi conoscere e soltanto cosi il rapporto con i suoi fans potrà crescere e maturare. Cesare è un ragazzo con dei valori, con dei sentimenti, con delle emozioni e lo si vede da come canta, da come parla, da come muove le mani e il corpo, da come si emoziona nel sentire la musica e nel cantare. Quanti applausi che abbiamo fatto, tutti sinceri, perché venivano dal nostro cuore, pieno di emozioni e di gioia. E’ stata una serata meravigliosa, è stato come vivere un sogno, è stato come fare un viaggio, una volta entrati a Teatro è iniziato il viaggio ed è terminato quando siamo usciti.
Penso che la serata di ieri sia stata molto importante e diversa dalle altre per Cesare, perché si esibiva nella sua città e penso anche che il concerto sia stato più intimo e confidenziale rispetto agli altri, che comunque non ho visto, e penso siano stati meravigliosi anche quelli come quello di ieri.
Grazie Cesare.
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RIBES: "Salve a tutti, anche io sono una nuova arrivata, approdata qui direttamente dal mondo dei sogni, dove Cesare mi ha trasportata venerdì sera al teatro Medica... non sono mai stata una "fan" di Ce, anche se ho sempre apprezzato le sue canzoni, ma dopo tutte le emozioni che mi ha regalato venerdì sera, penso che si sia conquistato un'altra sincera ammiratrice.... non avevo idea di come sarebbe stato un live di Cesare e per questo, ogni momento ed ogni sua parola e nota erano per me fonte di uno stupore emozionatissimo! Ho sentito quanto lui era felice ed emozionato, quanto ama la musica e le sue canzoni, l'ho visto padroneggiare il palco con una maturità che non mi sarei mai aspettata, ho riso tanto per la sua simpatia e voglia di vivere, ho riflettuto ascoltando alcune canzoni che non conoscevo. Ammiro l'Artista (sì, con la A maiuscola!) che si è fatto conoscere in 2 ore e mezza di emozioni e Musica, e sono fiera che la mia città (eh sì, sono una sua concittadina!) abbia un astro così splendente che sta prendendo la strada verso le costellazioni più luminose. Ho amato tutte le canzoni con le quali si è raccontato, da Padremadre (che mi ha lasciato senza fiato) a Un giorno migliore. Una serata passata con il cuore che batteva in un modo diverso... grazie Cesare!!"