WONDER "Si,doveva essere cosi,Napoli ieri era al top,c’era un gran casino e …Le strade erano piene..
Io cercavo già qualcosa ,guardavo il cielo e speravo piovessero note,
L’hotel era carino,il teatro alle 18.00 per prendere i biglietti anche.
Era tutto cosi come “doveva essere”…
Era un’ immagine di colori e paure ,era Napoli che bussava nei cuori ma nel mio già
C’erano tremiliardi di cose impossibili da capire e ne tanto meno da sfiorare.
Ecco le 21.00 cadono cristalli di pezzi di luna dal cielo ed è tardi,cadono anche i minuti e
Passano via dai miei stivali ,scivolano sui vestiti che forse non hanno senso ……
Sento una musica di intrattenimento,le luci soffuse,la gente che chiacchiera,
le ragazze che gridano,e gli applausi invadenti di chi sta dicendo “Iamm’ chè è tard’”..
Io non sapevo cosa fare,aspettiamo dicevo……
E psicologicamente non dovevo prepararmi a niente perché non mi aspettavo niente.
Non ero venuta in un teatro rosso a dire se tutto poteva essere prevedibile….
Non ero andata li a gridare,ne tanto meno a cercare due parole da trascrivere su un foglio
(Come se potessero classificare velocemente la vita di uno)..
Non ero venuta li a fare il pubblico maturo che sta zitto e osserva e non fa altro che stare zitto e
Osservare..
Sono venuta per liberare l’anima al vento e stare tranquilla,
Ci sono riuscita,è partita PadreMadre dolce e lenta come un’alba d’estate forte,tiepida e …
Non so dire cosa diceva il pubblico non l’ho capito,ho però intuito che forse dietro di me non
C’era quello che molti si aspettavano ma che davanti a me si scioglieva tutto in pochi metri di
Palco nero.. Qualche luce che si alternava,la band…L’orchestra .
L’orchestra era una magia,era stupendo,sul palco c’erano due situazioni allucinanti…
L'orgia ,lascire spazio a Gaber che proprio nel 98 in Ottobre era li all'Augusteo..
Simpatica interpretazione,mi veniva una lacrima e un sorriso .....
C’era mezzo passato e tanto presente,c’era un anteprima,c’era davanti un po’ di Bagus e dietro
Maggese…
Una ballata dolcissima per “La fiera dei sogni” …..E le parole di Cesare,le parole che qualcuno
Non voleva,che qualcuno non ascoltava,che qualcuno non capiva che qualcuno non….
Io invece volevo ascoltare perché è bello starsene comodamente seduti ad ascoltare
Qualcuno che parla mentre è nel bel mezzo del concerto…
E’ stato un sogno d’argento,spettacolare…
I musicisti sono stati eccezionali ,professionali
e contenti del proprio lavoro e del proprio sudore
..
Il momento in cui ho sentito il cuore venir via è stato quando ho visto Cesare accomodarsi
Con la chitarra tra le braccia e tutti noi davanti…..
“Dev’essere cosi “
E sento qualcosa di profondo,credo che forse tutti l’abbiamo sentito,non come me forse.
Io questa canzone non la posso dimenticare,sia per la voce,sia per le parole,sia per le
Verità che ne vengono fuori e soprattutto per l’interpretazione cristallina e pulita che mi
(ci) ha regalato e che io non posso proprio scrivere qui …
Perché non viene detto com’è stato ..Perchè non ho quasi trovato le parole,non ci sono forse
Oltre a quelle della canzone,di quei 4 o 5 minuti di stelle,di fiori,di luna e di pelle,di sudore,
di piacere,di gioia incredibilmente e spudoratamente in vista e che era invadente perché
mi ha colpita infondo ..Li dove ben pochi hanno avuto il coraggio di affrontare….
Il mondo era fuori,non sapevo cosa fosse mentre lui cantava (tutti zitti )
“Tutti cercano una soluzione
E gridano sperando nell’arrivo di un dottore
Ma tutto quel che serve in una pillola non c’è…….”
Una delle sorprese più belle della mia vita in assoluto,non mi sento
di dire che ha lo stile
Di Sardegna come qualcuno ha accennato…Mi sento solo di dire che è
“bella e leggera ma profonda e con le spine……”
…
Dedicherei ore e ore per questo fiore di canzone.
Poi “Il Pagliaccio” cos’altro ci voleva di più imprevedibile,un
pezzo troppo avanti,
una cosa pazzesca,una rabbia dolce,mescolare insieme
passato e presente e uno stile
cosi unico è qualcosa di incredibilmente bello…
Non c’è modo…Questo artista qui mi ha fatto scoprire tante cose una di queste che io
Starei tutte le sere cosi,seduta su di una sedia a vedere la musica in faccia e le emozioni
Scoperte, e che un concerto mi riempie e mi svuota di tantissime cose e andare a ballare,
uscire cosi non ha senso se sei andata ad un concerto di Cesare Cremonini,
e che vorresti sempre concerti di Cesare Cremonini..E’ una droga senza fine ,bella delicata
e non fa male…
Entra piano nel corpo ,oltre la superfice,dentro l’anima o il cervello o come lo vogliamo chiamare
Quel posto che pochi sanno stimolare…..
Sono cambiata,da ieri a oggi mi sento un’altra ….E Maggese com’era bella live,con quella parte quasi che non finiva mai……
Con la voce di Cesare che presentava contento tutti ,con l’odore della
tecnologia troppo avanti
Di mille cellulari che illuminavano tutto di persone che se non facevano video impazzivano…
Io me ne frego anche se dimentico,
Resterà nel cuore l’odore e il profumo della leggerezza e dell’Amore.
Della passione che ci accomuna e che ci rende Forti.
Complimenti Cesare,complimenti Band,complimenti Orchestra di Londra bravissima e unita,
Complimenti a voi che avete lavorato per tutto questo..
Complimenti pubblico ,complimenti Napoli!
..Complimenti Mandolino.....